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BALENTES

Lisa Camillo è una regista, scrittrice, produttrice, antropologa e criminologa italo-australiana. Ha lavorato nelle comunità aborigene e ha ricevuto diversi premi per i suoi progetti con il Ministero della Salute australiano. Laureata alla Sydney Film School, Camillo ha diretto, prodotto e scritto film e documentari pluripremiati che hanno girato il mondo. Tra questi, Live Through This, che ha ottenuto vari riconoscimenti ed è stato selezionato fra i finalisti in dieci festival internazionali; e Balentes, scioccante documentario sullo sfruttamento della Sardegna da parte della NATO, anch’esso presentato in molti festival. Una ferita italiana approfondisce le inchieste affrontate nel documentario.

Tornata dall’Australia, dove ha vissuto per quindici anni, per realizzare un documentario sulla Costa Smeralda, il luogo che l’ha vista bambina, Lisa Camillo, viaggiando per la Sardegna ha scoperto alcuni luoghi al sud diventati terra di conquista: interessi economici e servitù militari hanno letteralmente sconvolto una delle regioni più belle d’Italia.

Poligoni sperimentali, industrie chimiche, un tessuto economico sofferente. Penisole interdette, spiagge martoriate dalle bombe, missili adagiati sul fondo marino. Storie sussurrate di feti deformi, tumori, leucemie, capi di bestiame dalle fattezze mostruose.

Lisa Camillo

Il dramma dei militari malati e delle loro famiglie; patologie come quelle dei soldati italiani contaminati dall’uranio impoverito in Bosnia. I processi, l’omertà dei vertici militari, l’assenza dello Stato, le triangolazioni e i fiumi di denaro. E poi loro, quei sardi che non si arrendono e lottano per la propria terra: procuratori, giornalisti, attivisti e semplici cittadini, protagonisti di una storia di resistenza ignorata, ma che dura da decenni: l’autrice la racconta anche nel suo documentario Balentes: I Coraggiosi, distribuito in diversi paesi con grande riscontro.


Un libro che racconta la Sardegna più intima, una vicenda di orgoglio e paura, coraggio e bassezza, verità spaventose e bugie criminali. È la storia di una ferita italiana. Una ferita che ancora sanguina. È un’inchiesta che solleciterà l’indignazione di tutti.

Giovanni De Santis

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i film per non dimenticare

27 Gennaio 2024

In occasione del Giorno della Memoria (27 gennaio) ci sembra opportuno segnalarvi una selezione di film nel nostro catalogo che sono stati fondamentali nel racconto di ciò che è successo durante gli anni della dittatura nazista: dai film di propaganda ai documentari, dalle prime opere realizzate nella Germania Est al cinema hollywoodiano, per conoscere il ruolo fondamentale della settima arte nella storia, nonché importante strumento di conoscenza. 

Nelle sezione “Guerra” sul nostro sito potrete quindi trovare capolavori come “I figli di Hitler”, un’aspra critica del regista Edward Dmytryk sull’educazione hitleriana, al vincitore del Festival di Locarno “Rotation” e il film perduto della propaganda nazista “Das Ghetto”.

Le muse impenitenti

L’associazione e compagnia teatrale le Muse Impenitenti, Marinetta Martucci e Arianna Villamaina, due attrici potentine, tornano a calcare il palcoscenico con una nuova esilarante ed originalissima commedia: Come lo zucchero per il caffè – ‘‘O Teatro è ‘o paese d’ ’o vero. Una commedia divertente e con performance di danza fuori le righe, che ci trasporta in un musical vero e proprio per poi allietare il pubblico con una sorpresa golosa. Lo spettacolo è un contenitore di arte a tutti gli effetti ed è un inno alle mille sfaccettature che in essa sopravvivono.