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Cane Mangia Cane

Cane mangia cane è la storia di tre uomini che, terminata la loro pena detentiva, dovranno riadattarsi alla società, cercando una collocazione nel quotidiano.

Troy, Diesel e Mad Dog, molto diversi tra di loro per profilo criminale, si ritrovano ad incappare nella possibilità di un crimine perfetto, che potrebbe risolvere ogni necessità economica per sempre.

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Cane mangia cane, tratto dall’omonimo romanzo di Edward Bunker, edito da Einaudi nel 1999, è uno dei tanti esempi di come da un buon romanzo si riesca a trarre un film mediocre.

La trama si snoda fra salti logici narrativi, scene di violenza già viste un milione di volte, stereotipi e povertà nei dialoghi.

La complessità dei personaggi ne risulta appiattita, spesso banalizzata; probabilmente se questo film fosse uscito nei primi anni ’90 avrebbe suscitato un certo interesse, ma oggi appare anacronistico e prevedibile.

Willem Dafoe, fedele ai suoi personaggi di psicopatico sanguinario, riesce ad essere solamente irritante e fastidioso; Nicolas Cage, che preferiamo ricordare in “Via da Las Vegas”, chiude con un finale grottesco un film che non merita l’attenzione dello spettatore per 93 minuti.

Sabrina Dolcini

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i film per non dimenticare

27 Gennaio 2024

In occasione del Giorno della Memoria (27 gennaio) ci sembra opportuno segnalarvi una selezione di film nel nostro catalogo che sono stati fondamentali nel racconto di ciò che è successo durante gli anni della dittatura nazista: dai film di propaganda ai documentari, dalle prime opere realizzate nella Germania Est al cinema hollywoodiano, per conoscere il ruolo fondamentale della settima arte nella storia, nonché importante strumento di conoscenza. 

Nelle sezione “Guerra” sul nostro sito potrete quindi trovare capolavori come “I figli di Hitler”, un’aspra critica del regista Edward Dmytryk sull’educazione hitleriana, al vincitore del Festival di Locarno “Rotation” e il film perduto della propaganda nazista “Das Ghetto”.

Le muse impenitenti

L’associazione e compagnia teatrale le Muse Impenitenti, Marinetta Martucci e Arianna Villamaina, due attrici potentine, tornano a calcare il palcoscenico con una nuova esilarante ed originalissima commedia: Come lo zucchero per il caffè – ‘‘O Teatro è ‘o paese d’ ’o vero. Una commedia divertente e con performance di danza fuori le righe, che ci trasporta in un musical vero e proprio per poi allietare il pubblico con una sorpresa golosa. Lo spettacolo è un contenitore di arte a tutti gli effetti ed è un inno alle mille sfaccettature che in essa sopravvivono.