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IO LEI E LEI

Regista Giorgio Molteni

Cast: Giulia Di Bastiano, Monica Rogledi, Leonardo De Carmine, Giovanni Maria Buzzatti

Una coppia borghese, come tante altre. È chiaro che dopo qualche anno di matrimonio può arrivare anche un po’ di noia, ed è il loro caso: soprattutto noia a letto. E così marito e moglie si concedono qualche distrazione: lui in ufficio, lei a casa. Marcello, dirigente, adora Milly, una donna dai tratti aggressivi e dall’abbigliamento più o meno fetish, alternato – a caso – ad abiti classici da segretaria perfetta.

Sì intuisce che sia realizzato con un budget limitato ma è un film che si mette in evidenza per la peculiarità ed il coraggio di mettere a nudo il ” lato oscuro della coppia”.

Pochi sono i film che hanno il coraggio di non mettere in imbarazzo lo spettatore.. Il film è un raggio di luce nelle tenebre del mondo piccolo borghese dove contano le apparenze ma poi nelle pieghe della vita coniugale il disagio conduce a comportamenti e scelte proibite.

Sembra anche che il film voglia suggerire la chiave per superare alcuni dei problemi tipici della vita coniugale. La regia svelta e lieve.. Non indugia su scene erotiche gratuite anzi, il film ne avrebbe offerte naturalmente a iosa ma l’asciutteza del racconto filmico le ha evitate senza farci percepire delle mancanze.

Gli attori capaci ma non famosi. Un cast controcorrente al cinema italiano che ti fa capire quanto siano superflui i ” soliti cast”.

Al cinema dal 20 agosto

Rosa Trotta

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i film per non dimenticare

27 Gennaio 2024

In occasione del Giorno della Memoria (27 gennaio) ci sembra opportuno segnalarvi una selezione di film nel nostro catalogo che sono stati fondamentali nel racconto di ciò che è successo durante gli anni della dittatura nazista: dai film di propaganda ai documentari, dalle prime opere realizzate nella Germania Est al cinema hollywoodiano, per conoscere il ruolo fondamentale della settima arte nella storia, nonché importante strumento di conoscenza. 

Nelle sezione “Guerra” sul nostro sito potrete quindi trovare capolavori come “I figli di Hitler”, un’aspra critica del regista Edward Dmytryk sull’educazione hitleriana, al vincitore del Festival di Locarno “Rotation” e il film perduto della propaganda nazista “Das Ghetto”.

Le muse impenitenti

L’associazione e compagnia teatrale le Muse Impenitenti, Marinetta Martucci e Arianna Villamaina, due attrici potentine, tornano a calcare il palcoscenico con una nuova esilarante ed originalissima commedia: Come lo zucchero per il caffè – ‘‘O Teatro è ‘o paese d’ ’o vero. Una commedia divertente e con performance di danza fuori le righe, che ci trasporta in un musical vero e proprio per poi allietare il pubblico con una sorpresa golosa. Lo spettacolo è un contenitore di arte a tutti gli effetti ed è un inno alle mille sfaccettature che in essa sopravvivono.