Skip to content

Jackass Forever

Dieci anni dopo, la squadra di Jackass torna per la sua ultima crociata. Jackass Forever, il quarto film della folle saga con protagonisti Johnny Knoxville e la sua banda di autolesionisti, pronti a tutto per una sana risata. Il film, vietato ai minori di 14 anni, iniziato con la serie Jackass, andata in onda su MTV nel 2000 per tre stagioni, arriva nelle sale italiane dal 10 marzo.

Sebbene il ramo principale della serie, che seguiva un gruppo di nove persone che eseguivano acrobazie e scherzi che sfidavano la morte, sia andato in onda solo per un breve periodo, ha generato oltre una mezza dozzina di serie spin-off, alcune delle quali sono durate anche più a lungo. L’ultimo film della serie, Jackass Forever, ha la capacità di fornire costantemente lo shock e il timore reverenziale che ha reso famosi i precedenti. Il regista Jeff Tremaine, ripropone in chiave cinematografica scherzi masochisti, offrendo un’alternativa alla classica commedia a cui siamo abituati. Correvano gli anni 2000 quando Mtv, il canale musicale e giovanile per eccellenza, trasmise per la prima volta la puntata pilota di uno degli show che avrebbero cambiato per sempre la storia della televisione e della generazione che crebbe guardandolo.

Il suo nome era Jackass: generalmente tradotto come “asino” o “stupido”, o tranquillamente “coglione” e per una ragione ben precisa.  Jackass Forever è un film demenzialmente coraggioso, eccessivo, imprevedibile e delirante con una serie di idiozie al limite dell’immaginabile e dell’intollerabile. Contraddistinte da un eccentrico masochismo che crea nello spettatore incredulità e disgusto. Ma più nello specifico, cos’è il fenomeno jackass?

E’ un fenomeno legato a giochi violenti praticati in gruppo di età media dai 18 ai 34 anni. Ma cosa succede se alcuni di loro finiscono con il tentare l’esperienza da soli o di nascosto ai genitori?  Nel gioco solitario, il ruolo di sostegno o di regolazione svanisce, aumentandone il rischio e il più delle volte i decessi.

I media assumono un peso fondamentale nella diffusione di questo fenomeno, conferendogli un ruolo ben preciso nel sociale e facendolo diventare rischiosamente quasi una cultura per gli adolescenti, sempre più disorientati tra bene e male. Forse perché alla ricerca di un posto nel pondo, di un ruolo o soltanto di qualcuno che li veda per come sono. Jackass Forever è una commedia, una esasperazione di ciò che possiamo essere, ma è anche un messaggio che ci ricorda quello che non dobbiamo essere per forza.

Disponibile al cinema dal 10 Marzo 22

Francesca Bochicchio

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

autobiography - il ragazzo e il generale

Al cinema dal 4 Aprile

Rakib, un giovane ragazzo indonesiano, diventa assistente di Purna, ex generale del regime in pensione. Quando Purna inizia una campagna elettorale per essere eletto sindaco, Rakib si lega all’uomo, diventato per lui mentore e figura paterna. Un giorno, però, un manifesto elettorale di Purna viene trovato vandalizzato: un gesto che avrà conseguenze inimmaginabili per entrambi.
Con un ritratto intimo di due generazioni che vivono sotto lo stesso tetto, il regista Makbul Mubarak ripercorre un doloroso periodo storico della sua nazione con un thriller intenso, che presenta forti risonanze con la contemporaneità ed una forte universalità del tema della lealtà e della vicinanza al potere.

i film per non dimenticare

27 Gennaio 2024

In occasione del Giorno della Memoria (27 gennaio) ci sembra opportuno segnalarvi una selezione di film nel nostro catalogo che sono stati fondamentali nel racconto di ciò che è successo durante gli anni della dittatura nazista: dai film di propaganda ai documentari, dalle prime opere realizzate nella Germania Est al cinema hollywoodiano, per conoscere il ruolo fondamentale della settima arte nella storia, nonché importante strumento di conoscenza. 

Nelle sezione “Guerra” sul nostro sito potrete quindi trovare capolavori come “I figli di Hitler”, un’aspra critica del regista Edward Dmytryk sull’educazione hitleriana, al vincitore del Festival di Locarno “Rotation” e il film perduto della propaganda nazista “Das Ghetto”.

Le muse impenitenti

L’associazione e compagnia teatrale le Muse Impenitenti, Marinetta Martucci e Arianna Villamaina, due attrici potentine, tornano a calcare il palcoscenico con una nuova esilarante ed originalissima commedia: Come lo zucchero per il caffè – ‘‘O Teatro è ‘o paese d’ ’o vero. Una commedia divertente e con performance di danza fuori le righe, che ci trasporta in un musical vero e proprio per poi allietare il pubblico con una sorpresa golosa. Lo spettacolo è un contenitore di arte a tutti gli effetti ed è un inno alle mille sfaccettature che in essa sopravvivono.