Old man & the gun

Regia di David Lowery.

Un film con Robert Redford, Casey Affleck, Danny Glover, Tika Sumpter, Isiah Whitlock jr..

Old man & the gun del regista David Lowry, è l’ultimo film interpretato da Robert Redford, qui nelle vesti anche di produttore.

Forrest Tucker è un ladro di professione, un ladro gentiluomo che ha iniziato la propria carriera a 15 anni e l’ha conclusa a quasi 74. Nella sua vita ha compiuto numerose rapine in banca ed è evaso ben 16 volte dalle carceri statunitensi: la ragione di vita di Forrest è la rapina e la successiva fuga.

Redford porta sullo schermo questo personaggio realmente esistito, conferendogli tutte le sfumature possibili: durante il film riaffiorano nella memoria dello spettatore molti ruoli da lui interpretati durante la sua lunghissima carriera. Ci troveremo pertanto di fronte a Brubaker, all’uomo che sussurrava ai cavalli, allo sguardo innamorato di Denis de La mia Africa.

 Accanto a Redfort, un convincente Casey Affleck nel ruolo dell’ispettore che gli dà la caccia, Sissy Spacek, sempre bellissima nella sua maturità ed innamorata del bandito Tucker e Tom Waits.

Il film è ambientato nel 1981: molto suggestiva la riproposizione di un’America che quasi fatichiamo a ricordare, prima del conflitto in Iraq, prima dell’11 settembre; un’America democratica e multirazziale, senza effetti speciali, che abbiamo amato nei film di Redford.

Old man & the gun è il film con cui l’ottantaduenne Robert Redford saluta il suo pubblico: amiamo tutti i suoi anni, non uno di meno.

Nelle sale dal prossimo 20 dicembre.

Sabrina Dolcini

La vita oltre la morte

In un’utopia futura s’immagina la scoperta incontrovertibile del fatto che esiste un’altra vita oltre la morte. tale rivelazione induce molti ad indulgere al suicidio come ad una specie di tasto di “reset” e scatenando così dei risvolti sociali detonanti quanto inaspettati. Non sorprende che questa produzione dal titolo molto appropriato “The Discovery” e che inizierà le riprese nel Rhode Island alla fine di questo mese abbia il marchio Endgame Entertainment, la medesima casa di produzione che già nel 2012 aveva proposto con successo un’altra singolare distopia in “The Looper” con Joeph Gordon-Levitt.

Robert Redford

Nel cast è appena stato reclutato Robert Redford, mentre la regia è di Charlie Mc Dowell (sì è proprio il figlio del Malcom Mc Dowell di “Arancia Meccanica”) autore anche del soggetto e che, nonostante sia appena al suo quarto lavoro dietro la macchina da presa, ha già dato prova di un certo talento nella fantascienza soft core con “The One I Love” (2014), un interessante film a cavallo tra il genere mistery e la Sci -Fi che ha avuto una decorosa distribuzione un po’ in tutto il mondo, ma che è immeritatamente sconosciuto nel nostro paese (incredibile: è stato distribuito persino in Polonia, ma da noi no).

Charlie Mc Dowell (a sinistra) e Justin Lader
Charlie Mc Dowell (a sinistra) e Justin Lader

Non è quindi un caso se coautore della sceneggiatura di “The Discovery” sia Justin Lader che fu anche lo sceneggiatore di “The One I Love“. Entrambi i film sono incentrati sulle relazioni d’amore e l’espediente distopico serve a creare un iperbole che evidenzi le dinamiche che accadono con toni più sfumati nella vita reale.Il cliché della coppia giovane e talentuosa non farebbe notizia se non fosse che i due dovranno avere a che fare con uno dei mostri sacri della cinematografia americana, un Robert Redford che ha certo molto da dire sia come attore, che come regista e come produttore. Intanto, mentre aspettate il completamento di questa nuova opera e se siete versati nelle lingue straniere, potete vedere il film precedente che è disponibile, tra l’altro, in Carioca e in Turco ma, come si è detto, non in italiano. Peccato.

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