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Regia di Michel Franco
Con: Jessica Chastain, Rupert Friend, Marshall Bell, Lee Braithwaite, Isaac Hernández
Genere: thriller
Durata: 95 minuti

Fernando, un giovane ballerino messicano di danza classica, sogna la fama internazionale e la vita negli Stati Uniti. Credendo che la sua amante Jennifer, una donna filantropa dell’alta società americana, lo sosterrà, lascia tutto alle spalle e attraversa il confine. Dovrà affrontare la vera natura del loro rapporto.

Anche in questo ultimo film il regista messicano continua nella sua pesante denuncia dello sfruttamento degli “ultimi”, sia a livello sociale sia a livello personale. In questo caso il rapporto personale tra i due diventa metafora anche del rapporto di due culture diverse, di due società diverse, di due mondi: quello capitalistico e quello degli sfruttati.

Il confine da attraversare è complesso per entrambi, sia quello personale che quello politico. Si assiste nella pellicola a un continuo incontro/scontro tra i due: vittima e carnefice alternativamente.
Quello che inizialmente parrebbe un film su una relazione d’amore complicata dalla differenza di età fra i due e dall’evidente diversa estrazione sociale, diventa in realtà un racconto sulle dinamiche di potere e come queste entrano in gioco non solo nella propria quotidianità, ma in quella di una coppia.

Il messaggio del regista è chiaro: non esiste un capitalismo ” buono”, quindi il rapporto tra Jennifer e Fernando può esistere solo come “sogno”, illusione.

Nel film non manca la tensione, ma purtroppo i personaggi non sono delineati a sufficienza e il rischio è di non riuscire a entrare dentro al film. O meglio, il film rischia di non entrare nel pubblico.

DREAMS è stato in concorso all’ultima edizione della Berlinale e presentato alla Festa del Cinema di Roma. Uscirà nelle sale italiane il 20 novembre, distribuito da Fandango.

Il trailer è disponibile qui.

 

autobiography - il ragazzo e il generale

Al cinema dal 4 Aprile

Rakib, un giovane ragazzo indonesiano, diventa assistente di Purna, ex generale del regime in pensione. Quando Purna inizia una campagna elettorale per essere eletto sindaco, Rakib si lega all’uomo, diventato per lui mentore e figura paterna. Un giorno, però, un manifesto elettorale di Purna viene trovato vandalizzato: un gesto che avrà conseguenze inimmaginabili per entrambi.
Con un ritratto intimo di due generazioni che vivono sotto lo stesso tetto, il regista Makbul Mubarak ripercorre un doloroso periodo storico della sua nazione con un thriller intenso, che presenta forti risonanze con la contemporaneità ed una forte universalità del tema della lealtà e della vicinanza al potere.

i film per non dimenticare

27 Gennaio 2024

In occasione del Giorno della Memoria (27 gennaio) ci sembra opportuno segnalarvi una selezione di film nel nostro catalogo che sono stati fondamentali nel racconto di ciò che è successo durante gli anni della dittatura nazista: dai film di propaganda ai documentari, dalle prime opere realizzate nella Germania Est al cinema hollywoodiano, per conoscere il ruolo fondamentale della settima arte nella storia, nonché importante strumento di conoscenza. 

Nelle sezione “Guerra” sul nostro sito potrete quindi trovare capolavori come “I figli di Hitler”, un’aspra critica del regista Edward Dmytryk sull’educazione hitleriana, al vincitore del Festival di Locarno “Rotation” e il film perduto della propaganda nazista “Das Ghetto”.

Le muse impenitenti

L’associazione e compagnia teatrale le Muse Impenitenti, Marinetta Martucci e Arianna Villamaina, due attrici potentine, tornano a calcare il palcoscenico con una nuova esilarante ed originalissima commedia: Come lo zucchero per il caffè – ‘‘O Teatro è ‘o paese d’ ’o vero. Una commedia divertente e con performance di danza fuori le righe, che ci trasporta in un musical vero e proprio per poi allietare il pubblico con una sorpresa golosa. Lo spettacolo è un contenitore di arte a tutti gli effetti ed è un inno alle mille sfaccettature che in essa sopravvivono.